Il Femore, Osso dell'Arto Inferiore

Il Femore

Il femore è l'osso lungo che costituisce lo scheletro della coscia: è un osso dell'arto inferiore, il più lungo, robusto e largo del corpo dell'uomo ed è connesso al bacino attraverso una estremità arrotondata chiamata "testa" e alla tibia, un'articolazione del ginocchio, tramite un'altra estremità con due rilievi sporgenti ossia i condilli femorali.

Nell'estremità superiore del femore riconosciamo un collo anatomico e una testa mentre sulla base d'impianto del collo notiamo due piccole sporgenze, quelle del grande e del piccolo trocantere; i suddetti condilli femorali si trovano all'estremità inferiore e sono divisi posteriormente oltre che uniti in avanti da una area che ha a che fare con la rotula o patella.

In genere il femore assume una posizione obliqua nella stazione eretta specialmente nella donna per via delle dimensioni del bacino. La sua posizione va dall'osso iliaco del bacino fino alla articolazione del ginocchio.

Il femore fa parte dell'apparato muscoloscheletrico, comprende l'osso iliaco, le ossa del bacino, il perone e la tibia ed è formato da collo, testa, diafisi, trocanteri maggiore e minore, condili ed epicondili. Ha la funzione di rendere stabile e sostenere la parte inferiore del nostro corpo permettendoci di camminare o di svolgere attività più dinamiche come la corsa.

Anche il femore è soggetto a fratture e soprattutto il collo del femore a causa del peso corporeo che esso deve sostenere (ancor più quando si è superata la giovinezza). Si tratta di una parte piuttosto delicata pertanto è necessario prestare attenzione nell'evitare di compiere bruschi movimenti che potrebbero comprometterlo. I tempi di recupero sono relativamente brevi e occorre qualche mese per rimarginare completamente l'osso.